Cosa fare in inverno sul lago di Garda?
Il lago di Garda è uno dei lago più belli d’Italia, anche in inverno. Tanti eventi culturali, enogastronomici e folcloristici, ma anche sport invernali!
Sul Lago di Garda ci sono alcuni musei che richiamano turisti da ogni luogo, come ad esempio il complesso Il Vittoriale che contiene la casa museo di Gabriele D’Annunzio, al quale sarà prossimamente dedicato un articolo intero del nostro blog!
Vediamo quali altri musei sono assolutamente da visitare almeno una volta!
Il MuSa, Museo di Salò è ospitato negli spazi della chiesa di Santa Giustina: l’Amministrazione comunale di Salò ha ristrutturato in modo superbo quest’antico antico edificio adibendolo a museo, dove ogni anno sono in programma diverse mostre ed esposizioni organizzate dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.
Consultate il sito del museo per essere aggiornati sulle prossime esposizioni e ricordatevi che il MuSa riaprirà dopo la pausa invernale a partire da mese di Aprile 2020.

Il museo è una raccolta, pubblica o privata, di oggetti relativi ad uno o più settori dell’arte, della scienza e della tecnica.

Infatti i musei che ospita il lago di Garda sono alle volte molto originali: non si occupano solo di arte, ma anche di antiche tradizioni artigiane e questi li rende unici nel loro genere.
Un altro esempio su tutti è rappresentato dal Museo dell’Olio a Bardolino: un museo particolare che trae origine dalla passione per la coltivazione degli ulivi e produzione di olio della famiglia Turri, che dal 1954 avviano a Cisano, vicino a Bardolino, un frantoio con punto vendita, l’oleificio Cisano.
Il Museo dell’Olio nasce verso il finire degli anni ottanta per volere di Umberto Turri ed è il primo museo dedicato all’Olio in Italia.
Pensate che questo museo richiama ogni anno oltre 50mila visitatori suscitando anche attenzione da parte dei mass media in Italia e in tutta Europa.
Il Museo dell’Olio d’Oliva è articolato in nove sale: la sala delle lampade ad olio, sala della pressa a leva, sala delle oliere, sala delle presse in ferro, sala della ruota a trazione idrica interno ed esterno, sala delle caldaie e giare, Oliario e punto vendita.
Sono esposti gli strumenti antichi in uso nei frantoi dal 1700 fino al 1900, così come l’imponente pressa in legno di quercia, un frantoio a trazione idrica e altri esemplari tradizionali.
Infine, un must da visitor assolutamente è il Museo delle Grotte di Catullo a Sirmione!
Il Museo archeologico di Sirmione, sito all’interno dell’area archeologica, è stato aperto al pubblico nel giugno 1999 ed offre un’esperienza culturale unica: qui potrete ammirare moltissimi reperti rinvenuti nell’area archeologica delle Grotte di Catullo.

Il Museo infatti raccoglie le testimonianze della storia più antica della cittadina, dagli oggetti recuperati nelle palafitte sommerse lungo le coste della penisola a quelli rinvenuti nei numerosi scavi di età romana e medievale. Merita una visita!
E dato che vi trovate a Sirmione, perché non fare ben tour alla scoperta della perla delle penisole?