Gli uccelli acquatici più diffusi sul Garda
Oggi vi parliamo di una “nicchia” speciale di uccelli che non potrete non ammirare ovunque sulle sponde del nostro lago: gli uccelli “acquatici” del Garda.
Vi siete mai chiesti quali pesci vivano nel lago di Garda o più in generale quale sia la fauna del lago di Garda?
Allora siete nel posto giusto! Per cominciare dovete sapere che in passato la pesca rappresentava la principale fonte di sostentamento della popolazione insieme alla coltivazione degli olivi.
Il nostro amato lago, infatti è popolato di numerosissime specie di pesci!! Agoni, alborelle, anguille, carpe, lucci, lavarelli, tinche, trote lacustri … solo per citare quelle più conosciute!
Pensate che almeno una ventina di famiglie vivono ancora di pesca sul lago di Garda!
Scopriamo insieme la fauna del lago di Garda e le caratteristiche di alcuni dei pesci più comuni del lago!
È una specie stanziale degli ambienti lacustri dove vive, a grande profondità in branchi numerosi. Si alimenta quasi esclusivamente di plancton e molto raramente dei minuscoli animaletti che ricerca sui fondali. Le dimensioni non superano i 35-40 centimetri e la vita i sette-otto anni. Nel lago di Garda forma branchi di decine di migliaia di individui della stessa età. Le sue carni sono molto saporite ed un po’ grasse, ottime soprattutto nei mesi autunnali ed invernali.

E’ uno dei pesci che si sta riproducendo di più in questo momento storico!
La lunghezza massima che raggiunge è di 15 cm, mentre il peso arriva sino a 50 gr. Questa è una specie dalle spiccate abitudini gregarie, vive di regola in branchi anche molto numerosi sia nelle acque correnti che in quelle lacustri. E’ un pesce dalla forma slanciata che nei secoli addietro ha rappresentato una basilare elemento di sussistenza nei periodi di carestia. L’alborella rappresenta il pasto preferito dal luccio, dalla trota ed dal persico. Si ciba di plancton ma anche di larve di insetti, oligocheti e crostacei.

L’alborella è un pesce in grave difficoltà: pensate che ne è stata proibita la pesca da alcuni anni in tutti i laghi del nord Italia!
Pesce predatore dal corpo allungato, cilindrico nella parte anteriore e compresso in quella posteriore, si nutre di crostacei, vermi, molluschi, anfibi, uova di pesce e anche di piccoli pesci.

L’anguilla è attiva soprattutto durante la notte. Una cosa molto curiosa di questa specie è che migra dalle acque interne al mare dove si riproduce per tornare nelle acque dolci. Le femmine “capitoni” possono raggiungere i 40 anni di vita, una lunghezza massima di 1,5 m. e 6 kg. di peso, i maschi raramente superano i 15 anni di vita.
E’ un pesce facilmente riconoscibile per via della bocca con i caratteristici 4 barbigli, il corpo affusolato e le grandi squame. È una specie gregaria, che forma branchi di numerosi individui.

Le sue prede sono costituite da vermi, molluschi, larve di insetti, uova ed avannotti di altri pesci e talvolta da detriti vegetali. Il Barbo può superare anche i 60 cm. di lunghezza e raggiunge raramente i 4 kg. Lo sapevate che sia le ovaie che le uova del Barbo sono tossiche per l’uomo
La carpa è onnivora ma si nutre in prevalenza di invertebrati di fondo e sostanze vegetali. Può raggiungere dimensioni considerevoli con peso di oltre 20 kg. per 80-100 cm. di lunghezza!!

E’ presente in quasi tutte le acque di pianura; soprattutto nella fascia delle risorgive. Ama le zone di acqua lenta corrente o stagnante, con vegetazione sommersa e canneti dove si nasconde in attesa di pesci di piccole dimensioni dei quali si nutre ad eccezione della fase giovanile durante la quale si nutre esclusivamente di invertebrati.

Occasionalmente si ciba anche di piccoli uccelli palustri, anfibi, roditori e bisce d’acqua. Il luccio può raggiungere nel lago di Garda dimensioni superiori al metro.
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